Dopo tanta pubblicità fatta al “virus della guardia di finanza” (che, naturalmente, non è inviato dal corpo militare, ma da hackers che ne hanno sfruttato il nome) e tanto prodigarsi per risolvere il blocco che questo causava, il virus, purtroppo, si è evoluto e le vecchie guide risultano ora inutili.
Adesso, infatti, questo non permette più di avviare il computer in modalità provvisoria e sembra persino in grado di bloccare Combofix, il programma che rappresentava la soluzione contro il virus primitivo.
Io mi sono dovuto tornare a confrontare con questo virus… e vi condivido i commenti che ho lasciato alla guida migliore che ho trovato in giro per il Web.
Lascio inoltre il link alla pagina web di McAfee Labs con le indicazioni su come i suoi utenti possono inviare ai laboratori una mail con in allegato il virus compresso in un archivio con password, affinché lo analizzino e lo implementino nel database.